{"id":5178,"date":"2020-05-10T08:36:27","date_gmt":"2020-05-10T06:36:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/?p=5178"},"modified":"2020-05-11T22:23:31","modified_gmt":"2020-05-11T20:23:31","slug":"il-legame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/il-legame\/","title":{"rendered":"IL LEGAME &#8211; 10\/10 SFIDE CONTEMPORANEE &#8211; BIODANZA"},"content":{"rendered":"<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>IL LEGAME &#8211; 10\/10 SFIDE CONTEMPORANEE &#8211; BIODANZA<\/strong><\/span><\/h3>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Giornata Internazionale della Bioda<\/strong><strong>nza \/ 19 aprile 2020<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>di Nathalie e Vishnuda<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/sfide-contemporanee-e-biodanza-ITA-169x300.jpg\" alt=\"10\/10 SFIDE CONTEMPORANEE - BIODANZA\" width=\"217\" height=\"384\" class=\"alignright wp-image-4727\" title=\"10\/10 SFIDE CONTEMPORANEE - BIODANZA\" srcset=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/sfide-contemporanee-e-biodanza-ITA-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/sfide-contemporanee-e-biodanza-ITA-768x1364.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il legame<\/strong> \u00e8 definito come ci\u00f2 che unisce, collega due o pi\u00f9 entit\u00e0 tra loro, in altre parole: ci\u00f2 che assicura la coesione delle parti di un tutto.<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Universalit\u00e0 del legame<\/b><\/span><\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le dinamiche <em>del legame<\/em> sono all&#8217;opera in tutte le fasi della creazione: il cosmo, la biosfera terrestre, le specie che la abitano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa dinamica non \u00e8 puramente utilitaristica: tutto ci\u00f2 che esiste, dall&#8217;infinitamente piccolo all&#8217;infinitamente grande, partecipa al progetto biocentrico: la vita come motore della creazione e valore centrale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;espressione e l&#8217;espansione della vita, attraverso processi di legami di complessit\u00e0 inimmaginabili, ha dimensioni trascendenti e si chiama amore<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Il legame \u00e8 una necessit\u00e0 umana\u00a0<\/b><\/span><\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fondamentalmente, la specie umana \u00e8 una specie per la quale il vincolo affettivo \u00e8 vitale. Nessun neonato umano \u00e8 in grado di vivere senza creare un minimo di legami con coloro che lo circondano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nessun essere umano pu\u00f2 garantire la sua sopravvivenza, il suo sviluppo e la sua realizzazione se non stabilisce dei legami con i suoi cari, con l\u2019ambiente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci\u00f2 che ci preoccupa di pi\u00f9 in tutte le aree dell&#8217;esistenza \u00e8, in definitiva, la qualit\u00e0 dei legami che\u00a0 creiamo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I nostri pensieri, i nostri sentimenti, le nostre azioni sono sempre orientati verso il modo di stabilire e vivere legami: come intensificare o ridurne gli effetti, come mantenerli vivi, fluidi e nutrienti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quasi tutte le produzioni culturali e artistiche di tutta l&#8217;umanit\u00e0 &#8211; e persino della scienza &#8211; affrontano i problemi posti dal legame affettivo e spesso cercano di fornire elementi di riflessione, a volte delle risposte. Ma questo sembra incontrare paradossi.<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Paradosso dell&#8217;esistenza umana<\/b><\/span><\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante lo sviluppo individuale, aumenta la coscienza di s\u00e9 come entit\u00e0 unica e distinta dalle altre. Ci\u00f2 ha effetti paradossali:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">la vicinanza con l&#8217;altra persona pu\u00f2 suscitare inquietudine<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">la ricerca di un legame riduce questa inquietudine.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h5><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Paradossi del nostro attuale stile di vita<\/b><\/span><\/h5>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> pi\u00f9 la tecnologia progredisce e meno i legami creati grazie a questa sembrano solidi e nutrienti. La tecnologia consente di condividere informazioni: pensieri, opinioni, ma non l&#8217;emozione che implichi un vincolo affettivo. L&#8217;emozione si manifesta solo se esiste in precedenza.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">la distanza fisica riduce il contatto ma aumenta l&#8217;importanza del legame in connessione con l\u2019altro e le sue necessit\u00e0.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h5><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Effetto della biodanza sui paradossi<\/b><\/span><\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il legame si manifesta spontaneamente durante una sessione di Biodanza:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> prima dell&#8217;inizio della sessione in momenti di convivialit\u00e0 informale<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> dalla prima ronda che apre la cerimonia del vincolo collettivo<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> ad ogni scambio di sguardi, attraverso esercizi specifici o durante danze condivise o esercizi uno di fronte all\u2019altro.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h5><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Nella teoria e nella pratica di Biodanza, Rolando Toro definisce 3 livelli di connessione:<\/b><\/span><\/h5>\n<ol>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> connessione con se stessi<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> connessione con l&#8217;altro (il simile)<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> connessione con l&#8217;ambiente (il mondo)<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ne deriva che l&#8217;intelligenza \u00e8 definita come <em>&#8220;la capacit\u00e0 affettiva di stabilire connessioni con la vita e di mettere in relazione la propria identit\u00e0 personale con l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;Universo&#8221;<\/em>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Allo stesso modo, le sue stesse domande su <em>&#8220;cosa significa essere un essere umano&#8221;<\/em>\u00a0 lo hanno portato a sviluppare una scala evolutiva del legame che va dall&#8217;individualismo al patto infinito con la vita, attraverso l\u2019 amore e l\u2019amicizia, dal solipsismo all&#8217;empatia e al grande amore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<em>&#8220;Il sentimento d&#8217;amore \u00e8 la suprema esperienza di contatto con la vita&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mantenere il collegamento grazie agli strumenti tecnologici durante l&#8217;attuale confinamento:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> grazie alle telecomunicazioni, per vedersi e parlare attraverso la piattaforma: Zoom, FaceTime, WhatsApp<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">condividere contenuti di immagini e testi grazie ai social network<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">ma soprattutto coltivare l&#8217;attenzione verso l&#8217;altro in modo pi\u00f9 ricco, dal momento che il confinamento ci ha rimesso in contatto con amici e conoscenti pi\u00f9 distanti per avere notizie, sostenersi a vicenda, confortarsi a vicenda.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il confinamento fa riemergere rituali dimenticati: ricevere notizie dei propri cari con\u00a0 pi\u00f9 regolarit\u00e0, guardarsi con la maschera quando si incontra uno sconosciuto, pi\u00f9 rispetto per le persone che lavorano per il bene di tutti &#8230;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">rituali comunitari come applaudire tutti insieme la sera o il canto dalla\u00a0 finestra con i propri vicini, il contatto con la propria\u00a0 strada, il proprio quartiere ( i giochi, i concerti &#8230;)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Crediamo che il legame sociale sar\u00e0 rafforzato da questo vincolo di isolamento, che la sete dell&#8217;altro, dell&#8217;incontro, sar\u00e0 pi\u00f9 forte della paura del contagio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo slancio della vita e la solidariet\u00e0 \u00e8 rafforzato da questa situazione straordinaria e senza precedenti. Le scelte esistenziali: come il luogo in cui si vive, il partner, l&#8217;attivit\u00e0 professionale o sociale saranno valorizzati e accresciuti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un bisogno di connessione, di significato, di rispetto di se stessi e dell&#8217;altro, della vita, diventa fondamentale per le nostre preoccupazioni. Il legame con la natura \u00e8 rafforzato; ascoltare il canto degli uccelli, contemplare le piante, i fiori &#8230;.ritrova un posto importante nelle nostre giornate; il levar del sole e il tramonto diventano un nuovo appuntamento in questi giorni e settimane che si susseguono per alcuni con l\u2019impressione di una giornata senza fine<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Traduzione in italiano curata da Michela Sanpietro<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><span><strong>SCARICA QUI LA CONFERENZA COMPLETA IN PDF:<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/EN-LIEN-NATHALIE-A-VISHNUDA-ITA.pdf\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>VERSIONE IN ITALIANO<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/EN-CONEXION-NATHALIE-Y-VISHNUDA-ESP.pdf\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>VERSI\u00d3N ESPA\u00d1OLA<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/EN-LIEN-NATHALIE-E-VISHNUDA-FRA.pdf\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>VERSIONE FRANCESE<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Nathalie Arnould e Vishnuda Degrandi<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Direttori delle Scuole di Biodanza della Francia di Parigi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.biodanza-france.com\/plandusite.html\"> Ile de France e Ile de La R\u00e8union<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>CONNESSIONE &#8211; 10\/10 SFIDE CONTEMPORANEE &#8211; BIODANZA<\/strong><\/span><\/h3>\n<h4><span style=\"color: #008000;\"><strong>Giornata Internazionale della Bioda<\/strong><strong>nza \/ 19 aprile 2020<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":5187,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[154,129,157,11,136,132,158,159,166,160,165,168,167,161,169,50,127],"class_list":["post-5178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biodanza","tag-10-10-sfide-contemporanee","tag-aggiornamento-professionale","tag-aspetti-teorici-della-biodanza","tag-biodanza","tag-biodanza-on-line","tag-biodanzazoom","tag-conduzione-gruppi","tag-conferenza","tag-confinamento","tag-giornata-internazionale-della-biodanza-2020","tag-il-legame","tag-intelligenza","tag-livelli-di-connessione","tag-nathalie-e-vishnuda","tag-rituali-comunitari","tag-salute","tag-sfide-contemporanee"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5178"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5178"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5422,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5178\/revisions\/5422"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/en_GB\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}