{"id":1306,"date":"2018-07-12T17:25:08","date_gmt":"2018-07-12T15:25:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/?p=1306"},"modified":"2020-04-02T12:16:45","modified_gmt":"2020-04-02T10:16:45","slug":"diritto-al-rispetto-la-costituzione-e-laffettivita-in-biodanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/diritto-al-rispetto-la-costituzione-e-laffettivita-in-biodanza\/","title":{"rendered":"Diritto al rispetto - La Costituzione e l'Affettivit\u00e0 in Biodanza"},"content":{"rendered":"<p><form class=\"mltlngg_switcher\" name=\"mltlngg_change_language\" method=\"post\" action=\"\"><button class=\"mltlngg-lang-button-icons\" name=\"mltlngg_change_display_lang\" value=\"it_IT\" title=\"Italiano\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"mltlngg-current-lang\" src=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/plugins\/multilanguage\/images\/flags\/it_IT.png\" alt=\"Italiano\">\n\t\t\t\t\t\t<\/button><button class=\"mltlngg-lang-button-icons\" name=\"mltlngg_change_display_lang\" value=\"en_GB\" title=\"English (UK)\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"mltlngg-lang\" src=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/plugins\/multilanguage\/images\/flags\/en_GB.png\" alt=\"English (UK)\">\n\t\t\t\t\t\t<\/button><button class=\"mltlngg-lang-button-icons\" name=\"mltlngg_change_display_lang\" value=\"es_ES\" title=\"Espa\u00f1ol\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"mltlngg-lang\" src=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/plugins\/multilanguage\/images\/flags\/es_ES.png\" alt=\"Espa\u00f1ol\">\n\t\t\t\t\t\t<\/button><\/form>Abbiamo tutti una cognizione del <em><strong>Rispetto<\/strong><\/em>, del <em><strong>Diritto<\/strong> <\/em>e <em><strong>dell&#8217;Affettivit\u00e0<\/strong> <\/em>che non sempre corrisponde alle definizioni\u00a0 dottrinali e giuridiche o di comune accettazione.<\/p>\n<h1>Cominciamo con alcune suggestioni su come viene inteso il Rispetto.<\/h1>\n<h5><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>\u201cCon rispetto parlando\u201d: <\/em><\/strong><\/h5>\n<p>\u00e8 sempre stata una affermazione, per me un po\u2019 comica. Vedo la persona ossequiosa che esagera o \u00e8 timorosa di non esprimersi bene e di offendere per il proprio linguaggio. Sa che usare una parola \u201cforte\u201d pu\u00f2 offendere, ma sa anche che non \u00e8 capace di usarne un\u2019altra o ha deciso che quella \u00e8 la parola giusta.<\/p>\n<h5><strong><em>\u201cPersona di rispetto\u201d: <\/em><\/strong><\/h5>\n<p>mi ricorda un rapporto gerarchico di potere in cui diviene chiaro chi comanda e chi esegue, e senza discussioni.<\/p>\n<h5><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>\u201cRispetto e timor di Dio\u201d:<\/em><\/strong><\/h5>\n<p>di fronte ad un essere superiore il rispetto si muta in timore. Solo una concezione amorevole di chi detiene il potere assoluto, consente di sostituire il rispetto al timore. Da bambino, per me e la mia cultura, rispetto e timore della punizione, coincidevano.<\/p>\n<h5><strong><em>\u201cGradisca i miei rispetti\u201d: <\/em><\/strong><\/h5>\n<p>per fortuna non si usa pi\u00f9, mi ha sempre suscitato una brutta sensazione. Qualcosa di untuoso o falso, che ti rimane nella pelle e che nasconde un desiderio di essere considerati da chi \u00e8 pi\u00f9 potente proprio in virt\u00f9 della sottomissione. Ma \u00e8 anche far finta di essere inferiore e rimarcare la superiorit\u00e0 dell\u2019altro attraverso una formula di galateo.<\/p>\n<h5><strong><em>Esigo, chiedo, mi aspetto rispetto: <\/em><\/strong><\/h5>\n<p>Sono io, per mia volont\u00e0 e\/o desiderio, che mi dispongo nella condizione di ricevere uno \u201csguardo attento e di riguardo\u201d(ri-guardare, guardare di nuovo per vedere meglio, avere attenzione).<\/p>\n<h5><strong><em>Meritare il rispetto: <\/em><\/strong><\/h5>\n<p>si riconosce che il destinatario del rispetto ha una certa qualit\u00e0 in cui eccelle, con la quale si distingue. \u00c8 l\u2019equivalente semantico di \u201c<strong><em>Di tutto rispetto\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<h5><strong><em>\u201cAvere rispetto per \u2026&#8221;<\/em><\/strong><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/h5>\n<p>si pu\u00f2 aver rispetto per una persona, un animale, un oggetto, un ambiente. Qui cambia il verso, se negli esempi precedenti c\u2019era un rapporto di forza qui il rispetto si ingentilisce.<\/p>\n<p>Assume il valore di una rinuncia a danneggiare qualcosa o qualcuno. Ma, in questa prospettiva, \u00e8 pur sempre nel rapporto tra chi sta sopra e chi sta sotto, solo che questa volta \u00e8 l\u2019azione \u201cgenerosa o doverosa\u201d di chi sta sopra. \u201cDi solito si lasciano le cartacce in giro, ma io no, io ho rispetto per gli spazi comuni\u201d. A fronte del potere di \u201crovinare\u201d qualcosa si sceglie il potere di non fare o di fare qualcosa che sia \u201cun bene per l\u2019altro, per la cosa su cui il mio intervento \u00e8 diretto\u201d.<\/p>\n<p>Ma \u201caver rispetto per \u2026\u201d \u00e8 anche, e sempre di pi\u00f9, in una dimensione di parit\u00e0, di rispecchiamento reciproco. Il rispetto assume una dimensione orizzontale di parit\u00e0 e solidariet\u00e0. Questa \u00e8, secondo me, la forma pi\u00f9 alta di \u201crispetto\u201d: la mia identit\u00e0 si \u201cri-specchia\u201d nella identit\u00e0 dell\u2019altro. \u201cRi-spetto = ri-guardare\u201d c\u2019\u00e8 anche un valore di \u201ccura, riguardo\u201d.<\/p>\n<h1><strong><em>\u00a0Diamo uno sguardo alla Costituzione.<\/em><\/strong><\/h1>\n<h5><strong><em>\u201cNel rispetto delle norme, delle leggi\u201d: <\/em><\/strong><\/h5>\n<p>in questo significato la nostra Costituzione riporta in ben 5 articoli il termine \u201crispetto\u201d. Dunque siamo ancora in presenza di qualcosa di \u201csuperiore\u201d che da forma ai comportamenti concreti da avere.<\/p>\n<p>Ma nella nostra Costituzione vi \u00e8 un articolo ( il 32) in cui dice: <strong><em>\u201cLa legge non pu\u00f2 in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana\u201d<\/em><\/strong>. Dunque: il rispetto della persona umana viene sopra la legge.<\/p>\n<p>Allora posso chiudere questa rassegna rassicurato che il <em><strong>Rispetto<\/strong> <\/em>\u00e8 un diritto di tutti tanto da valere sopra la legge, anzi da doverla dirigere come faro non negoziabile.<\/p>\n<h2>Facciamo un altro passo e restiamo nella nostra \u00a0<em><strong>Costituzione<\/strong><\/em>.<\/h2>\n<blockquote><p>La \u201cpersona umana\u201d, secondo l\u2019art. 3, \u00e8 degna di rispetto <strong><em>(\u201cTutti i cittadini hanno pari dignit\u00e0 sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.\u201d)<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Anche l\u2019art. 41 ne parla <strong><em>(\u201cL\u2019iniziativa economica privata \u00e8 libera. Non pu\u00f2 svolgersi in contrasto con l\u2019utilit\u00e0 sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libert\u00e0, alla dignit\u00e0 umana.)<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Cosa deduco? Che le <strong>discriminazioni negative <\/strong>che danneggiano la dignit\u00e0 umana, ossia che non la rispettano, sono da evitare.<\/p>\n<p>Le <strong>discriminazioni positive<\/strong>\u00a0consentono di occuparsi di una minoranza dandole pi\u00f9 attenzione, ossia di \u201crimuovere gli ostacoli che impediscono lo sviluppo e la libert\u00e0 della persona\u201d. Sono gli ostacoli che impediscono la dignit\u00e0 e la libert\u00e0 degli uomini che vanno rimossi sia per impulso di legge che per azione concreta della societ\u00e0, incluso l\u2019azione economica privata.<\/p>\n<p>Dunque: rispetto e discriminazione sono connessi inscindibilmente.<\/p>\n<h1>Cosa dice la Biodanza?<\/h1>\n<p>La metodologia e le finalit\u00e0 della Biodanza sono fortemente connaturate a questi due principi etici che sono anche sentimenti: \u201d<em><strong>rispetto<\/strong> <\/em>e discriminazione\u201d. Spesso gli operatori di Biodanza agiscono questi due sentimenti, li inducono negli allievi anche inconsapevolmente.<\/p>\n<p>Si! \u201cAnche inconsapevolmente\u201d perch\u00e9 il rispetto, il riconoscimento della dignit\u00e0 dell\u2019altro sono insiti nella metodologia stessa della Biodanza e trovano nel <strong>feedback<\/strong> e nella\u00a0 <em><strong>Affettivit\u00e0<\/strong> <\/em>i due capisaldi fondamentali.<\/p>\n<h2>Feedback in Biodanza<\/h2>\n<p>Molti esercizi di Biodanza e alcuni principi metodologici sono portatori del rispetto e della non discriminazione. Faccio riferimento, per solo titolo di esempio, al \u201c<strong>feedback<\/strong>\u201d come metodo su cui si insiste nel proporre tutti gli esercizi a coppia.<\/p>\n<p>La danza che si svolge non \u00e8 guidata da uno dei due, ma \u00e8 il raggiungimento di una danza comune che va oltre ed integra le due persone ed i loro ritmi, le loro sensazioni, le loro tonicit\u00e0.<\/p>\n<p>Solo rispettando lo spazio dell\u2019altro, le sue proposte di movimenti, posso porre la mia proposta di vicinanza o lontananza, la mia proposta di velocit\u00e0 o lentezza, il mio grado di tonicit\u00e0 ed \u00e8 dal reciproco ascolto del feedback dell\u2019altro che si crea la comune danza che ci contiene e ci esalta.<\/p>\n<div id=\"attachment_1307\" style=\"width: 192px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1307\" src=\"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/20180710_2217251-182x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1307 size-medium\" width=\"182\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/20180710_2217251-182x300.jpg 182w, https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/20180710_2217251-768x1268.jpg 768w, https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/20180710_2217251-620x1024.jpg 620w, https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/20180710_2217251.jpg 1294w\" sizes=\"(max-width: 182px) 100vw, 182px\" \/><p id=\"caption-attachment-1307\" class=\"wp-caption-text\">Feedback e movimento affettivo<\/p><\/div>\n<h2><strong>Affettivit\u00e0<\/strong> in Biodanza.<\/h2>\n<p>Rolando Toro ha insistito sempre sulla \u201cAffettivit\u00e0\u201d, dandole lo statuto di una delle cinque linee di vivencia.<\/p>\n<p>Ecco alcune citazioni tratte dal libro \u201c<strong><em>Biodanza. Integrazione esistenziale e sviluppo umano attraverso la musica, il movimento e l\u2019espressione delle emozioni\u201d(pagg. 88 e 89)<\/em><\/strong><\/p>\n<blockquote><p><span><strong>\u00a0\u201cAffettivit\u00e0 \u2026 \u00a0\u00e8 uno stato di affinit\u00e0 profonda verso gli esseri umani, capace di originare sentimenti di amore, amicizia, altruismo, maternit\u00e0, paternit\u00e0, solidariet\u00e0.\u201d<\/strong><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>Quando riconosciamo nell&#8217;altro, nel cittadino, la stessa libert\u00e0 che ci rende vivi stiamo vivendo quel senso di affinit\u00e0 profonda.<\/p>\n<p>Quando la Costituzione pone la dignit\u00e0 dell\u2019uomo sopra la stessa Costituzione, e difende le libert\u00e0 civili e politiche come bene comune di tutti gli uomini si sta proponendo un mondo in cui l\u2019affettivit\u00e0 dirige e genera i rapporti fondamentali tra le persone di tutte le Nazioni.<\/p>\n<p>Per non parlare del senso di solidariet\u00e0 che pervade, a volte esplicitamente alte implicitamente, tutta la Costituzione. Cosa \u00e8 questa solidariet\u00e0 se non \u201caffettivit\u00e0 applicata\u201d?<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201cAttraverso l\u2019affettivit\u00e0 noi ci identifichiamo con altre persone e siamo capaci di comprenderle, amarle, proteggerle, per\u00f2 anche di rifiutarle e aggredirle.\u201d <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cLe forme patologiche dell\u2019affettivit\u00e0 si esprimono nella distruttivit\u00e0, nella discriminazione sociale, nel razzismo, nell\u2019ingiustizia e negli impulsi autodistruttivi\u201d. <\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Viene richiamata qui, la distinzione fondamentale tra \u201cdiscriminazione positiva e negativa\u201d: quando comprendiamo, amiamo, proteggiamo l\u2019altro siamo nelle azioni di discriminazione positiva, quella che promuove una azione per rimuovere ostacoli per la realizzazione dell\u2019altro.<\/p>\n<p>Quando gli affetti (nella loro forma patologica) inducono il rifiuto, l\u2019aggressione, la squalifica allora siamo in presenza delle discriminazioni negative, quelle che fanno distinzione tra persone di diverso sesso,\u00a0 razza, lingua, religione, opinioni politiche, di condizioni personali e sociali e che sono negate dall&#8217;Articolo 3 della Costituzione.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201cIl \u201crelativismo etico\u201d \u00e8 forma patologica dell\u2019affettivit\u00e0 e consiste nel giustificare azioni infami con ragionamenti intelligenti. Questa attitudine \u00e8 tipica dei governi totalitari e delle persone individualiste.\u201d<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>La democrazia cos\u00ec protetta nella nostra Costituzione, la distinzione dei poteri in essa cos\u00ec precisamente delineata, vogliono mettere un grande freno alle possibilit\u00e0 di avere governi o sistemi totalitari. Questo per evitare assurdi ragionamenti come sono stati quelli relativi alla \u201cpura razza italiana\u201d. Con essi si voleva sancire una netta distinzione di dominio tra Italiani e Africani e tra Italiani ed Ebrei. La copertura di questo \u201crelativismo etico\u201d era avvenuta anche attraverso un \u201cmanifesto della razza\u201d sottoscritto da alcuni studiosi dell\u2019epoca.<\/p>\n<h1>Per concludere<\/h1>\n<p>Concludo con le parole della poetessa Wislawa Szymborska che ha espresso magistralmente questo concetto:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cAscolta come mi batte forte il tuo cuore\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Straordinaria la potenza evocativa di questa rima poetica!<\/p>\n<p><strong>A me <\/strong>batte il <strong>tuo<\/strong> cuore: e mi batte con forza.<\/p>\n<p><strong>Ti chiedo di provare lo stesso per me<\/strong> ascoltando il mio cuore che batte.<\/p>\n<p>Gli studi neurologici hanno evidenziato come i neuroni specchi diano profondamente ragione fisiologica a questa poesia.<\/p>\n<p>Ma tutto ci\u00f2 \u00e8 in perfetta sintonia con il concetto pi\u00f9 profondo di \u201crispetto\u201d:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><u>l\u2019ascolto in me della libert\u00e0 e della dignit\u00e0 dell\u2019altro.<\/u><\/strong><\/p>\n<p><em>Riconoscere che ogni altra persona respira la sua libert\u00e0 come la respiro io, che la sua dignit\u00e0, il suo essere degno \u00e8 identico al mio, \u00e8 il fondamento essenziale di ogni convivenza pacifica e democratica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>In questo senso Feedback ed Affettivit\u00e0 sono si \u201cmetodologia della Biodanza\u201d<br \/>\n<\/strong><\/em><em><strong>ma rimandano alla concezione della societ\u00e0<br \/>\ncos\u00ec come \u00e8 disegnata dalla nostra Costituzione.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 tratto dall&#8217;intervento fatto in occasione del seminario: &#8220;il Rispetto \u00e8 un Diritto di tutti&#8221; presso la Casa dei Diritti, Comune di Milano.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"7YSilZw8dF\"><p><a href=\"http:\/\/www.scuolatoro.com\/convegno-rispetto-diritto-tutti\/\">Convegno &#8211; Il Rispetto \u00e8 un diritto di tutti<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"http:\/\/www.scuolatoro.com\/convegno-rispetto-diritto-tutti\/embed\/#?secret=7YSilZw8dF\" data-secret=\"7YSilZw8dF\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Convegno &#8211; Il Rispetto \u00e8 un diritto di tutti&#8221; &#8212; Scuolatoro\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1308,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[64,63,62],"class_list":["post-1306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biodanza","tag-affettivita","tag-costituzione","tag-rispetto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1306"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1306"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4548,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1306\/revisions\/4548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}