{"id":364,"date":"2018-04-19T16:57:15","date_gmt":"2018-04-19T14:57:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/?p=364"},"modified":"2020-04-02T12:12:21","modified_gmt":"2020-04-02T10:12:21","slug":"the-priority-of-you","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/the-priority-of-you\/","title":{"rendered":"La priorit\u00e0 del Tu"},"content":{"rendered":"<form class=\"mltlngg_switcher\" name=\"mltlngg_change_language\" method=\"post\" action=\"\"><button class=\"mltlngg-lang-button-icons\" name=\"mltlngg_change_display_lang\" value=\"it_IT\" title=\"Italiano\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"mltlngg-current-lang\" src=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/plugins\/multilanguage\/images\/flags\/it_IT.png\" alt=\"Italiano\">\n\t\t\t\t\t\t<\/button><button class=\"mltlngg-lang-button-icons\" name=\"mltlngg_change_display_lang\" value=\"en_GB\" title=\"English (UK)\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"mltlngg-lang\" src=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/plugins\/multilanguage\/images\/flags\/en_GB.png\" alt=\"English (UK)\">\n\t\t\t\t\t\t<\/button><button class=\"mltlngg-lang-button-icons\" name=\"mltlngg_change_display_lang\" value=\"es_ES\" title=\"Espa\u00f1ol\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"mltlngg-lang\" src=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/plugins\/multilanguage\/images\/flags\/es_ES.png\" alt=\"Espa\u00f1ol\">\n\t\t\t\t\t\t<\/button><\/form>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La priorit\u00e0 del Tu: Io sono perch\u00e9 Tu sei<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Biodanza e l\u2019Etica secondo Emmanuel L\u00e9vinas<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>di Silvia Signorelli &#8211; 2018<\/b><\/p>\n<p><span>A partire dagli anni Novanta, Rolando Toro Araneda (1924-2010), fondatore del Sistema Biodanza, si dedic\u00f2 allo studio del pensiero di Emmanuel L\u00e9vinas (1905-1995), uno tra gli esponenti pi\u00f9 importanti del pensiero filosofico del novecento, cogliendone immediatamente la portata rispetto al Sistema da lui creato e da sempre in continua evoluzione.<\/span><\/p>\n<p><span>Con passione Rolando Toro si dedic\u00f2 all\u2019approfondimento dell\u2019investigazione che L\u00e9vinas svilupp\u00f2 lungo l\u2019intero arco della sua esistenza e che approd\u00f2 alla definizione dell\u2019Etica come Filosofia Prima, dimensione fondamentale dell\u2019esistenza, proposta come vincolo trascendente che scaturusce dall\u2019 nell\u2019incontro epifanico. Per questo, il professor Toro incluse L\u00e9vinas tra gli antecedenti filosofici di Biodanza.<\/span><\/p>\n<p><span>Riflettendo sulla contemporaneit\u00e0 dei percorsi esistenziali e teorici di Rolando Toro e di Emmanuel L\u00e9vinas, e sulla disperazione filosofica per gli orrori della guerra, per entrambi punto di partenza nell\u2019elaborazione del loro pensiero, possiamo individuare alcuni passaggi particolarmente rilevanti del pensiero l\u00e9vinasiano alla luce di numerosi collegamenti con Biodanza: a partire da questi collegamenti, vedremo emergere il Sistema Biodanza come espressione avanzata della cultura contemporanea in collegamento proattivo con il progresso intellettuale del nostro tempo.<\/span><\/p>\n<p><span><br \/>\n<\/span><span>Analizzando l\u2019evoluzione del concetto di vincolo nella storia dell\u2019umanit\u00e0, Rolando Toro ha collocato il pensiero l\u00e9vinasiano al vertice: attraverso l\u2019individualismo di matrice machiavellica, il concetto di identit\u00e0 in relazione all\u2019altro investigato da Jean Piaget (1896-1980), la dimensione del <\/span><i><span>noi<\/span><\/i><span> di Martin Mordechai Buber (1878-1965) e l\u2019empatia di Theodor Lipps (1851-1914), il vertice \u00e8 rappresentanto, secondo Rolando, dal concetto di epifania dell\u2019incontro di Emmanuel L\u00e9vinas.<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><i><span>l\u2019Altro e liIncontro con l\u2019Altro infinito<\/span><\/i><span>: questa \u00e8, secondo il filosofo lituano, la dimensione fondamentale dell\u2019esistenza, la scaturigine dell\u2019Etica, nonch\u00e9 la fonte dell\u2019identit\u00e0 che, secondo L\u00e9vinas va dall\u2019Altro all\u2019Io: nell\u2019Incontro con l\u2019Altro si realizza, infatti, la possibilit\u00e0 di essere se stessi. L\u2019Altro \u201cvenendomi incontro mi espelle dalla mia solitudine\u201d, dice L\u00e9vinas. E aggiunge \u201ctu non ucciderai\u201d. Il Volto nudo dell\u2019Altro, che chiede unicamente di venire accolto, \u00e8 la fonte stessa dell\u2019Etica.<\/span><span><br \/>\n<\/span><span>Riecheggia subito la definizione di Biodanza come Poetica dell\u2019Incontro umano, occasione di riconoscimento dell\u2019Altro e di scoperta e connessione con la propria identit\u00e0, la parte pi\u00f9 intima della nostra intimit\u00e0, come scriveva Sant\u2019Agostino e Rolando ricordava. L\u2019Altro di cui parla L\u00e9vinas, che ha sempre la \u201cA\u201d maiuscola, rimane Altro, sfugge a qualsiasi tentativo di categorizzazione, spiegazione, utilizzo, e vive della dimensione infinita, trascendente, grazie alla quale nasce in noi \u201cil Desiderio d\u2019Altri\u201d, di rispondere affermativamente alla richiesta dell\u2019Altro di diventare nostro \u201cospite cosmico\u201d, di accogliere il suo mistero.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li><i><span>La dimensione della corporeit\u00e0<\/span><\/i><span>: secondo L\u00e9vinas, l\u2019incontro con l\u2019Altro avviene nella corporeit\u00e0: intensi sono i passi in cui L\u00e9vinas parla del corpo, della intercorporeit\u00e0, la rete che unisce tutti noi esseri umani, e del volto: \u201cIl gesto del corpo non \u00e8 una scarica di nervi, \u00e8 celebrazione del mondo, \u00e8 poesia&#8230; c\u2019\u00e8 la esposizione diretta del Volto, senza difesa\u2026 Il Volto \u00e8 senso da solo\u201d. Come non ricordare nel corpo le nostre <\/span><i><span>vivencias<\/span><\/i><span>, l\u2019esperienza del corpo che sa prima di essere saputo, sente prima di essere sentito, e vive prima di essere vissuto?<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li><i><span>Etica \u00e8 responsabilit\u00e0 per l\u2019Altro:<\/span><\/i><span> secondo L\u00e9vinas, la responsabilit\u00e0 \u00e8 responsabilit\u00e0 del vincolo con l\u2019Altro, sua fonte \u00e8 la trascendenza. Per L\u00e9vinas l\u2019identit\u00e0 del soggetto coincide con il suo essere responsabile dell\u2019Altro; recita un passo del filosofo: \u201cIo posso sostituire tutti, ma nessuno pu\u00f2 sostituirsi a me\u201d. Ci domandiamo: In che cosa? Rispondiamo: nella responsabilit\u00e0 per l\u2019Altro.<\/span><span><br \/>\n<\/span><span>L\u2019esperienza di Biodanza \u00e8 esperienza della vincolazione affettiva con l\u2019altro, nel momento in cui vado oltre il mio ego e mi riconnetto con la totalit\u00e0, e in essa con l\u2019altro, diverso da me che ne \u00e8 espressione. Sintetizza L\u00e9vinas, con poesia e rigore di pensiero insieme: \u201cLa mia libert\u00e0 non ha l\u2019ultima parola, io non sono solo&#8230; la coscienza etica \u00e8 concretamente l\u2019accoglienza d\u2019Altri\u201d. Riportiamo al cuore il concetto di <\/span><i><span>vivencia<\/span><\/i><span>, l\u2019esperienza dell\u2019essere vivo qui e ora, e in particolare le linee di <\/span><i><span>vivencia<\/span><\/i><span> dell\u2019affettivit\u00e0 e della trascendenza; lo sguardo, riconoscimento reciproco e accettazione incondizionata, il contatto, occasione di integrazione a s\u00e9 e all\u2019altro, e l\u2019arte del feedback: nella reciprocit\u00e0 dell\u2019ascolto di s\u00e9 e dell\u2019altro l\u2019Etica si realizza.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li><i><span>Etica come Filosofia prima:<\/span><\/i><span> secondo L\u00e9vinas, la filosofia \u00e8 conoscenza dell\u2019amore prima che amore per la conoscenza. Una riflessione allora sul Principio Biocentrico sul quale il sistema Biodanza di fonda: il principio che mette la vita al centro \u00e8 intrinsecamente etico; ponendo la vita al centro realizziamo l\u2019etica, la trasformazione del cuore genera la coscienza etica, frutto della <\/span><i><span>vivencia<\/span><\/i><span> di trascendenza, e porta a nuove scale di valori; ci\u00f2 promuove l\u2019evoluzione del vincolo e cambiamenti a livello personale (e dunque sociale): il circolo virtuoso Biodanza-Etica. <\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span>Con le parole di Rolando, dal libro <\/span><i><span>Biodanza<\/span><\/i><span>: \u201cL\u2019esperienza di legame intimo con il prossimo \u00e8 una esperienza culminante che si prova poche volte nella vita. Provarla anche una sola volta permette di cambiare il proprio atteggiamento di fronte a s\u00e9 e agli altri. Sapere con certezza che non siamo isolati, che partecipiamo al movimento unificante del cosmo, \u00e8 una esperienza sufficiente per spostare la nostra scala di valori. Ma questo sapere con certezza non \u00e8 intellettuale, \u00e8 commovente e trascendente\u201d.<\/span><span><\/span><\/p>\n<p><span>E con le parole di Emmanuel L\u00e9vinas, dal libro <\/span><i><span>Umanesimo dell\u2019altro uomo<\/span><\/i><span>: \u201cN\u00e9 le cose n\u00e9 il mondo percepito, n\u00e9 il mondo scientifico consentono di giungere alla norma dell\u2019assoluto. Opere culturali, sono bagnate dalla storia. Ma l\u2019Etica non \u00e8 imbarcata nella storia e nella cultura; non \u00e8 neanche come un isolotto che ne emerga, perch\u00e9 l\u2019Etica rende possibile ogni significato, anche culturale, e consente di giudicare la cultura\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span><br \/>\n<\/span><span>Se Rolando Toro Araneda ed Emmanuel L\u00e9vinas sono partiti dalla disperazione filosofica per lo scollamento tra intelligenza e affettivit\u00e0, credo le loro rispettive elaborazioni possano dirci molto sul superamento di questa drammatica dissociazione: la filosofia di L\u00e9vinas come Filosofia dell\u2019Etica e la Biodanza come Danza e Alfabeto della Vita sono una possibilit\u00e0 reale per ciascun essere umano e per la comunit\u00e0 degli uomini di porre l\u2019etica a fondamento della propria esistenza, e un vivere pi\u00f9 etico come campo di espressione e orizzonte di futuro.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":799,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-364","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biodanza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=364"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4531,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364\/revisions\/4531"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media\/799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}