{"id":372,"date":"2018-04-19T17:05:51","date_gmt":"2018-04-19T15:05:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/?p=372"},"modified":"2023-07-25T11:05:20","modified_gmt":"2023-07-25T09:05:20","slug":"professional-counseling-with-aspic-thesis-extract","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/professional-counseling-with-aspic-thesis-extract\/","title":{"rendered":"Professional counseling presso ASPIC, estratto tesi"},"content":{"rendered":"<form class=\"mltlngg_switcher\" name=\"mltlngg_change_language\" method=\"post\" action=\"\"><button class=\"mltlngg-lang-button-icons\" name=\"mltlngg_change_display_lang\" value=\"it_IT\" title=\"Italiano\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"mltlngg-current-lang\" src=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/plugins\/multilanguage\/images\/flags\/it_IT.png\" alt=\"Italiano\">\n\t\t\t\t\t\t<\/button><button class=\"mltlngg-lang-button-icons\" name=\"mltlngg_change_display_lang\" value=\"en_GB\" title=\"English (UK)\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"mltlngg-lang\" src=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/plugins\/multilanguage\/images\/flags\/en_GB.png\" alt=\"English (UK)\">\n\t\t\t\t\t\t<\/button><button class=\"mltlngg-lang-button-icons\" name=\"mltlngg_change_display_lang\" value=\"es_ES\" title=\"Espa\u00f1ol\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"mltlngg-lang\" src=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/plugins\/multilanguage\/images\/flags\/es_ES.png\" alt=\"Espa\u00f1ol\">\n\t\t\t\t\t\t<\/button><\/form>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><b>Estratto della tesi a conclusione del corso di professional counseling presso ASPIC Milano, presentata nel dicembre 2015<\/b><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201c<span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Tutto si tiene &#8211; l\u2019applicazione del Counseling per il processo di integrazione<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">di Silvia Signorelli \u2013 aprile 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Il rapporto tra io e tu consiste in questo, che l\u2019io si pone di fronte a un qualcosa di esterno, cio\u00e8 a un ente che \u00e8 radicalmente altro e lo conferma come tale. Questa conferma dell\u2019alterit\u00e0 non consiste nel fatto che ci si fa un\u2019idea dell\u2019alterit\u00e0, non si tratta di pensare l\u2019altro, e nemmeno di pensarlo come Altro, ma invece di volgersi verso di Lui, per dire a Lui: Tu<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Emmanuel L\u00e9vinas, Umanesimo dell\u2019altro uomo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Il linguaggio per mezzo del quale si genera, nell\u2019essere, il significato, \u00e8 un linguaggio parlato da spiriti incarnati. L\u2019incarnazione del pensiero non \u00e8 un incidente che gli sia capitato, qualcosa che gli abbia reso pi\u00f9 pesante il compito\u2026 Corpo \u00e8 il fatto<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>che il pensiero si tuffi nel mondo pensato\u2026<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Emmanuel L\u00e9vinas, Umanesimo dell\u2019altro uomo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>L\u2019epifania del Viso \u00e8 vivente. La sua vita consiste nel disfare la forma in cui ogni ente quando entra nell\u2019immanenza si \u00e8 gi\u00e0 dissimulato. L\u2019Altro che si manifesta nel Viso sfonda la sua plastica essenza, come uno che aprisse la finestra sulla quale tuttavia gi\u00e0 si disegnava la sua figura.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Emmanuel L\u00e9vinas, Umanesimo dell\u2019altro uomo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>La mia libert\u00e0 non ha l\u2019ultima parola, io non sono solo. E diremo allora che solo la coscienza etica esce da s\u00e9. O ancora, nella coscienza etica faccio un\u2019esperienza che non ha misura comune con nessuno schema a priori, un\u2019esperienza senza concetto, ogni altra esperienza \u00e8 concettuale\u2026 La coscienza etica \u00e8 concretamente l\u2019accoglienza d\u2019Altri.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Emmanuel L\u00e9vinas, Etica come filosofia prima<\/span><\/p>\n<p>\u2026<span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Sia dell\u2019approccio rogersiano sia della Teoria della Gestalt io percepisco un certo livello di sintonia con la Teoria di Biodanza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Per me questa sintonia generale \u00e8 stata sin dall\u2019inizio del percorso ASPIC un elemento decisivo; sono consapevole che se avessi percepito una mancanza di sinergia di pensiero, a livello filosofico, tra il Counseling e la Biodanza, ci\u00f2 avrebbe rappresentato un problema per me.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Oltre che per l\u2019approccio pluralistico-integrato, ho scelto ASPIC perch\u00e9 la Presidente della sede di Milano \u00e8 la dottoressa Margherita Serpi che \u00e8 anche insegnante di Biodanza. Contavo dunque sulla possibile armonia tra Counseling nell\u2019approccio ASPIC e Biodanza al livello dei principi di fondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">In generale, fare esperienza pi\u00f9 che apprendere, e la dimensione del qui e ora sono elementi che appartengono a entrambi gli approcci, cos\u00ec come il concetto di Omeostasi e di Ciclo di contatto che ho ritrovato nella metodologia di Biodanza nell\u2019applicazione di quella che viene chiamata Curva fisiologica della <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Vivencia <\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">(l\u2019esperienza soggettiva dell\u2019individuo di essere nel qui e ora con intensit\u00e0).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Anche il focus sulla parte sana, funzionante, della persona, sulle risorse, appartiene sia al Counseling sia alla Biodanza, insieme all\u2019approccio d\u2019insieme alla Salutogenesi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Biodanza non \u00e8, infatti una terapia, promuove la salute e lo sviluppo personale per il raggiungimento di una maggiore integrazione a livello personale, relazionale e \u201ccosmico\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">In un primo momento, ero al primo anno, quando mi resi conto che la \u201cfrase\u201d tanto criticata dal prof Rolando Toro Araneda, creatore della Biodanza, era un frammento della <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Preghiera della Gestalt<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> di Fritz Perls, ci rimasi male, fu un pugno nello stomaco. Poi pian piano compresi che il pensiero che Perls aveva espresso nella <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Preghiera<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> e quello di Toro Araneda quando insisteva con stile provocatorio: \u201cSe non ci incontriamo \u00e8 una catastrofe!\u201d non erano in contrapposizione, bens\u00ec mettevano in evidenza due aspetti diversi e complementari: Perls aveva comunicato un aspetto della relazione umana relativamente al fatto che non siamo venuti al mondo per rispondere alle aspettative altrui, sottolineando cos\u00ec la missione pi\u00f9 importante di ciascun essere umano, vale a dire di diventare se stesso, mentre Toro Araneda intendeva sottolineare la possibilit\u00e0, o meglio, la necessit\u00e0 esistenziale dell\u2019incontro reale e profondo tra gli esseri umani come condizione unica per diventare se stessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Preghiera della Gestalt di Friz Perls:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Io sono io. Tu sei tu.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Io non sono al mondo per soddisfare le tue aspettative.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Tu non sei al mondo per soddisfare le mie aspettative. <\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Io faccio la mia cosa. Tu fai la tua cosa. <\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Se ci incontreremo sar\u00e0 bellissimo; <\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>altrimenti non ci sar\u00e0 stato niente da fare.<\/i><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">L\u2019esercizio della Biodanza si pone nell\u2019ottica dell\u2019incontro. Esso ha come impegno lo sviluppo e il nutrimento dei legami che uniscono a s\u00e9, all\u2019altro, al mondo. Attraverso l\u2019esperienza singolare del corpo e della sensibilit\u00e0. Qui la danza non dipende n\u00e9 dall\u2019espressione libera n\u00e9 alle figure imposte. Essa non ricorre n\u00e9 all\u2019apprendimento n\u00e9 all\u2019immaginazione. Pi\u00f9 semplicemente, questa \u00e8 la ricerca del gesto proprio, della parola singola che reca e d\u00e0 forma alle nostre potenzialit\u00e0. La sua base \u00e8 dunque l\u2019individuo, ma nella prospettiva della vita che lo avvolge\u201d<\/span><a class=\"sdfootnoteanc\" name=\"sdfootnote1anc\" href=\"#sdfootnote1sym\"><sup>1<\/sup><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Vedo una connessione molto forte tra Gestalt e Biodanza anche relativamente al corpo e alle emozioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Biodanza \u00e8 l\u2019esperienza del corpo, la dimensione del sentire: \u201cSento e dunque sono\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Ginger, nel capitolo <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Il corpo e le emozioni<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> del suo libro <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Iniziazione alla Gestalt<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> scrive: \u201cLa grande maggioranza di coloro che praticano la Gestalt riservano un ruolo privilegiato al <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>vissuto corporeo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> del cliente, come pure a quello del terapeuta stesso. Si interessano tanto alla <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>sensorialit\u00e0 recettiva<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> (Che senti tu in questo momento?) quanto <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>all\u2019attivit\u00e0 motrice dell\u2019organismo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> (Ti propongo di alzarti e fare qualche passo\u2026) e non esitano a muoversi essi stessi\u2026 Non si tratta pi\u00f9 di <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>parlare solamente del corpo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">, ma piuttosto di <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>parlare con il corpo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">, attraverso il proprio corpo, da \u2018corpo a corpo\u2019, come si parla \u2018cuore a cuore\u2019\u201d<\/span><a class=\"sdfootnoteanc\" name=\"sdfootnote2anc\" href=\"#sdfootnote2sym\"><sup>2<\/sup><\/a><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Biodanza \u00e8 la <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>vivencia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> del corpo, la pura esperienza corporea, senza elaborazione, senza analisi, senza spiegazioni; l\u2019espressione intrinsecamente saggia del sentire del corpo.<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Il corpo non \u00e8 in s\u00e9 una parte separata, massiccia e spessa, ma la totalit\u00e0 dell\u2019essere sotto forma di <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>sensibilit\u00e0<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">. Nel fondo della materia \u00e8 linguaggio, quello che in s\u00e9, sempre in contatto con le cose e gli esseri, <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>si emoziona<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">. E\u2019 quello che tocca e viene toccato, quello che richiede il gesto e che sempre lo cerca. Si fa sentire nella pelle che delimita lo spazio particolare del mio essere e che, dal mondo, raccoglie il tatto.<\/span><a class=\"sdfootnoteanc\" name=\"sdfootnote3anc\" href=\"#sdfootnote3sym\"><sup>3<\/sup><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Serge Ginger parla invece di awarness corporea: \u201cIn effetti, colui che pratica la Gestalt preferisce sfruttare in ogni momento, con una awareness costante, ci\u00f2 che emerge spontaneamente, \u2018nel modo in cui si manifesta e se si manifesta\u2019. E\u2019 particolarmente attento a ogni manifestazione corporea del suo cliente\u2026. Non dimentica che il corpo \u00e8 a un tempo <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>espressione personale<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> (Mi sento stanco) e linguaggio di <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>comunicazione interpersonale<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> (Ti mostro che sono stanco)\u2026 Si incoragger\u00e0 dunque il cliente a essere attento a ci\u00f2 che sente, \u00e8 la presa di coscienza globale o <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>awareness<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">.<\/span><a class=\"sdfootnoteanc\" name=\"sdfootnote4anc\" href=\"#sdfootnote4sym\"><sup>4<\/sup><\/a><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><a class=\"sdfootnotesym\" name=\"sdfootnote1sym\" href=\"#sdfootnote1anc\">1<\/a><sup>\u0002<\/sup> <span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\">Rolando Toro Araneda<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\"><i>, Biodanza,<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\"> Ed. Red, Milano, pag. 12<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p><a class=\"sdfootnotesym\" name=\"sdfootnote2sym\" href=\"#sdfootnote2anc\">2<\/a><sup>\u0002<\/sup> <span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\">Serge Ginger, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\"><i>Iniziazione alla Gestalt<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\">, Edizioni Mediterranee, Roma, pagg. 95\/96<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p><a class=\"sdfootnotesym\" name=\"sdfootnote3sym\" href=\"#sdfootnote3anc\">3<\/a><sup>\u0002<\/sup> <span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\">Alain Antille, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\"><i>Abitare i gesti, risiedere nelle parole<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\">, prefazione del libro <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\"><i>Biodanza<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\"> di Rolando Toro Araneda, Ed. Red, Milano, pag. 13<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p><a class=\"sdfootnotesym\" name=\"sdfootnote4sym\" href=\"#sdfootnote4anc\">4<\/a><sup>\u0002<\/sup> <span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\">S. Ginger, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\"><i>Iniziazione alla Gestalt<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\">, Ed. Mediterranee, Roma, pag. 98<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u2026 <span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">A me colpisce molto la definizione del ciclo di contatto come ciclo organismico, vale a dire come naturale fluire della sapienza dell\u2019organismo che tende per natura al soddisfacimento del bisogno nel percorso istintivo verso l\u2019omeostasi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Trovo questo aspetto particolarmente interessante per il collegamento che ci ritrovo con quanto sperimento con Biodanza e che insegno poi alle persone che la praticano, guidandole attraverso il ciclo di contatto con l\u2019esperienza della <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>vivencia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> (esperienza vissuta dalla persona nel qui e ora con intensit\u00e0), attraverso il ciclo naturale della singola sessione e dell\u2019intero percorso annuale o di uno Stage, con progressivit\u00e0, dalla fase di pre-contatto e avvio di contatto, fino alla fase centrale di contatto pieno, cuore dell\u2019esperienza (che infatti prevede un esercizio-obiettivo) fino poi alla fase di post-contatto che in modo armonico chiude l\u2019esperienza.<\/span><\/p>\n<p>\u2026 <span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">A partire dalla realizzazione di questo progetto, e del prezioso triennio di formazione, mi muovo con fiducia e desiderio verso il futuro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Il mio desiderio \u00e8 sperimentarmi presto con altri clienti, facendo sempre riferimento alla supervisione come irrinunciabile strumento di supporto, e portare avanti l\u2019integrazione tra Counseling e Biodanza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Pur nella diversit\u00e0 delle due proposte di crescita personale e nella distinzione dei campi di applicazione, il mio progetto \u00e8 di integrarle sempre di pi\u00f9 in modo che il mio approccio di Counseling tragga sempre pi\u00f9 beneficio dalle mie attitudini e competenze di Biodanza e, viceversa, la mia proposta di Biodanza si nutra sempre pi\u00f9 delle attitudini e competenze di Counseling.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">L\u2019integrazione tra Counseling e Biodanza che percepisco dentro di me la voglio realizzare nel concreto nei due ambiti di attivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>\u2026 <span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Voglio continuare a crescere e incarnare il cliente che Carl Rogers evoca cos\u00ec:<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Ha incorporato, in ogni aspetto della sua vita psichica, le qualit\u00e0 di movimento, di evoluzione, di modificabilit\u00e0, e sono queste a costituire la sua caratteristica evidente. Egli vive coscientemente nei propri sentimenti, che accetta con assoluta fiducia. Costruisce la propria esperienza in modo sempre nuovo, e i suoi costrutti personali si modificano a contatto con il procedere della vita. La sua esperienza attuale \u00e8 essenzialmente un processo per cui egli sente la novit\u00e0 di ogni situazione e la interpreta in modo nuovo, utilizzando i termini del passato solamente nella misura in cui il presente \u00e8 identico al passato. Apprezza con esattezza la differenza esistente tra i suoi diversi sentimenti e fra i diversi significati della propria esperienza. La comunicazione intrapersonale \u00e8 in lui libera e priva di blocchi. Egli comunica se stesso liberamente nelle relazioni interpersonali e tali relazioni non sono stereotipate, ma \u201cda uomo a uomo\u201d. Egli \u00e8 conscio di s\u00e9 ma non come di un oggetto. Ha di s\u00e9, piuttosto, una coscienza riflessa, un sentimento soggettivo di vivere come un s\u00e9 dinamico. Si percepisce in rapporto responsabile con tutti gli aspetti dinamici della propria vita. Vive pienamente in s\u00e9, come il fluire sempre mutevole di un processo\u201d.<\/span><sup><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">5<\/span><\/sup><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\"><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><span style=\"font-size: small;\" size=\"2\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u2026 \u201c<span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Ora, per esperienza personale indimenticabile, io so con certezza che esistono stati in cui i lacci della personalit\u00e0 sembrano abbandonarci , e sperimentiamo una unit\u00e0 indivisibile\u2026 Colui che vive dialogicamente conosce un\u2019unit\u00e0 vissuta. Ed \u00e8 proprio l\u2019unit\u00e0 della vita, come unit\u00e0 che, una volta veramente acquisita, non \u00e8 pi\u00f9 lacerate da nessuna trasformazione, non \u00e8 pi\u00f9 divisa a met\u00e0 tra quotidianit\u00e0 creaturale e solenni momenti divinizzati. E\u2019 l\u2019unit\u00e0 della ininterrotta permanenza, perseverante nella concretezza, in cui si percepisce la parola ed \u00e8 possibile balbettare una risposta\u201d.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Martin Buber, Dialogo, 1930<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Quando andiamo per strada e incontriamo un uomo che ci \u00e8 venuto incontro e che andava anche lui per quella strada, conosciamo solo il nostro tratto di strada, non il suo; del suo, infatti, veniamo a conoscenza solo nell\u2019incontro.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Del compiuto processo di relazione conosciamo, per averlo vissuto, il cammino che abbiamo percorso, il nostro tratto di strada.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>Il resto ci accade, non lo sappiamo. Ci accade nell\u2019incontro\u201d.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Martin Buber, Distanza originaria e relazione, 1950<\/span><\/p>\n<p><a name=\"_GoBack\"><\/a>\u201c<span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>La crescita interiore dell\u2019io non si compie, come oggi si tende a credere, nel rapporto dell\u2019uomo con se stesso, ma in quello tra l\u2019uno e l\u2019altro, tra gli uomini quindi, specialmente nella reciprocit\u00e0 del rendersi presenza \u2013 nel rendere presenza un altro io e nel sapersi resi presenza nel proprio io dall\u2019altro \u2013 che fa tutt\u2019uno con la reciprocit\u00e0 dell\u2019accettazione, dell\u2019affermazione, della conferma. L\u2019uomo vuole essere confermato nel suo essere tramite l\u2019uomo, e vuole acquistare una presenza nell\u2019essere dell\u2019altro. La persona umana ha bisogno di essere confermata perch\u00e9 l\u2019uomo in quanto tale ne ha bisogno. All\u2019animale la conferma non occorre, perch\u00e9 \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8, in modo a-problematico. Per l\u2019uomo \u00e8 diverso: destinato, dal regno delle specie naturali, al rischio della categoria isolata, minacciato da un caos nato insieme a lui, furtivamente e timidamente volge lo sguardo alla ricerca di un s\u00ec che renda possibile il suo essere, che pu\u00f2 venirgli solo da una persona umana che una persona umana si rivolga; gli uomini si porgono reciprocamente il pane celeste dell\u2019essere un io\u201d,<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Martin Buber, Distanza originaria e relazione, 1950<\/span><\/p>\n<p>\u2026 <span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">A me colpisce molto la definizione del ciclo di contatto come ciclo organismico, vale a dire come naturale fluire della sapienza dell\u2019organismo che tende per natura al soddisfacimento del bisogno nel percorso istintivo verso l\u2019omeostasi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Trovo questo aspetto particolarmente interessante per il collegamento che ci ritrovo con quanto sperimento con Biodanza e che insegno poi alle persone che la praticano, guidandole attraverso il ciclo di contatto con l\u2019esperienza della <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"><i>vivencia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\"> (esperienza vissuta dalla persona nel qui e ora con intensit\u00e0), attraverso il ciclo naturale della singola sessione e dell\u2019intero percorso annuale o di uno Stage, con progressivit\u00e0, dalla fase di pre-contatto e avvio di contatto, fino alla fase centrale di contatto pieno, cuore dell\u2019esperienza (che infatti prevede un esercizio-obiettivo) fino poi alla fase di post-contatto che in modo armonico chiude l\u2019esperienza.<\/span><\/p>\n<p>\u2026 <span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">A partire dalla realizzazione di questo progetto, e del prezioso triennio di formazione, mi muovo con fiducia e desiderio verso il futuro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Il mio desiderio \u00e8 sperimentarmi presto con altri clienti, facendo sempre riferimento alla supervisione come irrinunciabile strumento di supporto, e portare avanti l\u2019integrazione tra Counseling e Biodanza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, serif;\" face=\"Arial, serif\">Pur nella diversit\u00e0 delle due proposte di crescita personale e nella distinzione dei campi di applicazione, il mio progetto \u00e8 di integrarle sempre di pi\u00f9 in modo che il mio approccio di Counseling tragga sempre pi\u00f9 beneficio dalle mie attitudini e competenze di Biodanza e, viceversa, la mia proposta di Biodanza si nutra sempre pi\u00f9 delle attitudini e competenze di Counseling.<\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":781,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biodanza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=372"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10196,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372\/revisions\/10196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media\/781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}