{"id":446,"date":"2018-04-20T14:11:06","date_gmt":"2018-04-20T12:11:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/?p=446"},"modified":"2023-07-25T11:03:20","modified_gmt":"2023-07-25T09:03:20","slug":"biodanza-un-insieme-di-arte-scienze-e-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/biodanza-un-insieme-di-arte-scienze-e-amore\/","title":{"rendered":"Biodanza, un insieme di arte, scienze e amore"},"content":{"rendered":"<p>Negli anni che seguirono la seconda guerra mondiale, Rolando Toro Araneda svilupp\u00f2 le riflessioni che lo portarono a creare la Biodanza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Biodanza-prima-edizione.jpg\" alt=\"\" class=\"size-full wp-image-784 alignleft\" width=\"191\" height=\"274\"\/><\/p>\n<p>Nella sua esperienza personale \u2013scrisse- molte forze si manifestarono dentro di lui per condurlo finalmente alla creazione di questo \u201cinsieme di arte, scienza e amore\u201d.<br \/>\nRolando sentiva \u201c<em>la possibilit\u00e0 del contatto puro con la realt\u00e0 viva attraverso il movimento, i gesti e l\u2019espressione dei sentimenti. La musica era il linguaggio universale, l\u2019unico che tutti potevano comprendere nella Torre di Babele del mondo; la danza era la forma ideale per integrare corpo e anima, e poteva comunicare a tutti i partecipanti felicit\u00e0, tenerezza e forza. E io volli condividere tutto ci\u00f2 con un gran numero di persone<\/em>\u201d.<br \/>\nPropose l\u2019iniziativa di formare piccoli gruppi per danzare, cantare e incontrarsi. E cos\u00ec ebbe inizio Biodanza, \u201cun modo di convivenza con la &#8220;bellezza\u201d.<br \/>\nUlteriori ricerche realizzate con pazienti psichiatrici gli permisero di strutturare un modello teorico, il che rendeva possibile operare all\u2019interno di una vasta gamma di risposte organiche e di comportamenti nuovi.<br \/>\n\u201c<em><strong>Ho constatato che durante le danze apparivano modelli universali di espressione in relazione alle diverse emozioni. Cos\u00ec ho potuto dare una struttura al mio lavoro\/al sistema che stava creando nella quale musica, movimento ed emozione formavano una perfetta unit\u00e0<\/strong><\/em>\u201d.<br \/>\nA quell\u2019epoca lavorava al Centro Studi di Antropologia Medica alla Scuola di Medicina dell\u2019Universit\u00e0 del Cile, diretto da Francisco Hoffman.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>La nostra preoccupazione era quella di provare diverse tecniche di sviluppo in modo da \u2018umanizzare la medicina\u2019: psicoterapie di gruppo secondo la linea di Carl Rogers, arte-terapia (pittura, teatro), musicoterapia, danza terapia e psicodramma<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>All\u2019interno di questo progetto di ricerca propose degli incontri di danza con dei pazienti internati nell\u2019ospedale psichiatrico dell\u2019Universit\u00e0.<br \/>\nNel 1970, gli fu proposto di creare una cattedra di Psicodanza, prima denominazione che aveva dato al suo sistema, alla Pontificia Universit\u00e0 Cattolica del Cile, dove era docente di Psicologia dell\u2019Espressione. A proposito del nome afferm\u00f2 che \u201c<em>Era nata una disciplina dalle caratteristiche inedite, per la quale non esisteva il termine appropriato<\/em>\u201d. Impieg\u00f2 in un primo momento il concetto di Psicodanza, ma in seguito constat\u00f2 che non si trattava di un approccio interdisciplinare che avrebbe a priori legato la danza a contenuti psicologici, antropologici o filosofici. Inoltre, il termine Psicodanza aveva il grave difetto di comportare una scissione tra corpo e anima. Il prefisso \u2018psico\u2019 deriva infatti dal greco psych\u00e8, che significa anima, quindi Psicodanza sarebbe la \u2018danza dell\u2019anima\u2019. Occorreva invece \u201c<em>ristabilire il concetto originale di danza nella sua pi\u00f9 vasta accezione: come movimento di vita, che non poteva tuttavia essere assimilato n\u00e9 al balletto n\u00e9 a un\u2019altra forma di danza strutturata, come pure non potrebbe essere assimilato a una forma particolare di psicoterapia<\/em>\u201d. A partire da questa riflessione, nel 1976, Rolando decise di chiamare Biodanza il sistema che aveva creato: \u201cil prefisso \u2018bio\u2019 deriva dal greco bios, che significa \u2018vita\u2019. Il senso primordiale della parola \u2018danza\u2019 \u00e8 \u2018movimento naturale\u2019, connesso all\u2019emozione e pieno di significati. La metafora era formulata: \u2018Biodanza, la danza della vita\u2019 \u201d.<\/p>\n<p>Definizione<\/p>\n<p>Rolando Toro Araneda amava definire la Biodanza \u201c<em>una poetica dell\u2019incontro umano<\/em>\u201d ma considerava essenziale definirla anche da un punto di vista accademico.<\/p>\n<p>Definizione accademica della Biodanza<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Biodanza<span>&nbsp;<\/span><\/em><\/strong><em>\u00e8 un sistema di integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva e di riapprendimento delle funzioni originarie della vita. Lo sviluppo delle potenzialit\u00e0 genetiche umane in un contesto di gruppo affettivamente integrato stimola il coraggio e la gioia di vivere<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Ultimo aggiornamento alla definizione<\/p>\n<p>Rolando Toro Araneda ha apportato l\u2019ultimo aggiornamento alla definizione della Biodanza nell\u2019anno 2009. \u00c8 scomparso l\u2019anno dopo, a febbraio:<\/p>\n<p><strong>Biodanza \u00e8 un sistema di accelerazione dei processi di integrazione a livello cellulare, immunitario, metabolico, neuro-endocrino, corticale ed esistenziale mediante la vivencia indotta in ambiente arricchito dalla musica, dalla danza, dal contatto, dalla carezza e dalla presenza del gruppo.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":761,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biodanza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=446"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10194,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446\/revisions\/10194"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media\/761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}