{"id":5261,"date":"2020-05-04T07:53:14","date_gmt":"2020-05-04T05:53:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/?p=5261"},"modified":"2020-05-01T16:58:43","modified_gmt":"2020-05-01T14:58:43","slug":"incertezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/incertezza\/","title":{"rendered":"INCERTEZZA - 10\/10 SFIDE CONTEMPORANEE - BIODANZA"},"content":{"rendered":"<h3><span style=\"color: #333333;\"><strong>INCERTEZZA &#8211; 10\/10 SFIDE CONTEMPORANEE &#8211; BIODANZA<\/strong><\/span><\/h3>\n<h4><span style=\"color: #333333;\"><strong>Giornata Internazionale della Bioda<\/strong><strong>nza \/ 19 aprile 2020<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><strong><em>di Armando Montanari<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/sfide-contemporanee-e-biodanza-ITA-169x300.jpg\" alt=\"10\/10 SFIDE CONTEMPORANEE - BIODANZA\" width=\"217\" height=\"384\" class=\"alignright wp-image-4727\" title=\"10\/10 SFIDE CONTEMPORANEE - BIODANZA\" srcset=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/sfide-contemporanee-e-biodanza-ITA-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/sfide-contemporanee-e-biodanza-ITA-768x1364.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/span><\/p>\n<p>La sfida impossibile che tento in questo spazio di tempo \u00e8 di cercare di farci amare <em>l\u2019incertezza<\/em>.<br \/>\nIniziamo dal significato della parola. Composta: suffisso <em>\u201cin\u201d<\/em> negativo e certezza da latino <em>\u201ccertus\u201d<\/em>. Sicuro, duplice valenza: oggettiva (quando la situazione \u00e8 incerta) e soggettiva (quando sono io per mancanza di informazioni).<\/p>\n<p>Scelto bene l&#8217; argomento. Ci sembra insopportabilmente presente. La stiamo trovando dovunque. Anche nei luoghi e tra le persone istituzionalmente deputati a combatterla.<br \/>\nPolitica, Religione, Scienza. Potremmo persino dire che impazza non l\u2019incertezza ma la confusione. Ma facciamo un passo indietro. La cattiva fama dell\u2019<em>incertezza<\/em> ha fatto s\u00ec che tutta la storia dell\u2019umanit\u00e0 pu\u00f2 essere raccontata come il lungo e difficile tentativo di esorcizzarla, di cacciarla e di eliminarla.<br \/>\nReligione, filosofia, istituzioni politiche, tecniche (agricoltura, industria, servizi). Perch\u00e9 questa costanza e persistenza? Credo perch\u00e9 interpella l\u2019emozione pi\u00f9 potente e diffusa del nostro repertorio. La paura e anche l\u2019istinto fondamentali. Di fronte ad ogni avvenimento dobbiamo decidere rapidamente se \u00e8 una minaccia o un\u2019opportunit\u00e0, se lottare o fuggire. Per queste sfide noi siamo ben attrezzati: sistema veloce\/lento marcatore somatico (Damasio).<br \/>\nQui per\u00f2 incominciano ad entrarci alcune parole astratte che poi impattano sui nostri valori. Verit\u00e0? Mistero? Libert\u00e0? Determinatezza indeterminatezza? Essere? Divenire? Coscienza? Mondo?<br \/>\nIn questa lotta o guerra contro l\u2019incertezza per arrivare alla contemporaneit\u00e0 sono state sviluppate pi\u00f9 riflessioni.<\/p>\n<p>Ne cito alcune:<br \/>\n&#8211; F. Knight (economista): incertezza \u2013 rischio misurabile<br \/>\n&#8211; Baumann (sociologo): esistenza liquida<br \/>\n&#8211; Filosofia: pensiero debole<br \/>\n&#8211; Narrazioni: Harari Homo Deus<br \/>\nIronia della realt\u00e0. Mentre stiamo celebrando il rito dell\u2019onnipotenza umana si presenta un pericolo che sembra insignificante: un virus (lat. veleno) entit\u00e0 biologica con caratteristiche di parassita obbligato, in quanto si replica esclusivamente all\u2019interno di cellule di altri organismi. Possono infettare tutte le forme di vita. Sono poco conosciuti. 1892 Ivanovsky scopre un virus che infetta il tabacco. Ne abbiano descritti circa 5000. Abbiamo terapie per pochissimi. Sono milioni di tipi. Entit\u00e0 biologica pi\u00f9 abbondante sulla terra. Quando non si trovano all\u2019interno di una cellula infetta (o stanno per infettarne una) i virus esistono in forma di particelle indipendenti ed inattive. Queste particelle (virioni) sono costituite di 2 o 3 parti. Materiale genetico (DNA, RNA), rivestimento proteico (capside), sacca di lipidi (quando fuori cellula). Hanno forme molto diverse. Maggior parte dei virioni sono invisibili microscopio ottico. Media dimensione \u00e8 ca. 1\/100 dimensione media batteri. Non \u00e8 chiaro come si sono evoluti.<br \/>\nTorniamo al presente. Cosa sappiamo di Covid 19? Poco sulle questioni importanti: trasmissione contagio, tipologia contagiati, sviluppo patologico, mortalit\u00e0, asintomatici, immunit\u00e0 acquisita; continuamente riceviamo notizie contrastanti o contraddittorie. Di fatto ne sappiamo ancora poco. Per\u00f2 di fronte all\u2019emergenza bisogna agire. Anche i provvedimenti di contenimento sono diversi, con grado di successo molto variabile. Sostanzialmente una grande confusione. I provvedimenti cambiano continuamente, seguendo i pareri dell\u2019ultimo esperto, che poi si dimostrano errati, inefficaci o persino dannosi. Eppure bisogna fare e decidere. Stiamo cercando di uscire dal tempo in cui il medico doveva scegliere, per la scarsit\u00e0 di risorse disponibili, chi condannare e chi tentare di salvare. Ci stiamo approssimando ora alle scelte, persino pi\u00f9 difficili per il numero di persone coinvolte, se rischiare di morire di Covid o di fame. Altra necessit\u00e0 drammatica \u00e8 se \u00e8 peggiore il rischio d\u2019impazzire per il cambiamento delle condizioni di vita o per il virus. Dove ci lascia tutto questo? Che dovremo continuare a fare scelte ed azioni per le quali non ci sentiamo preparati, in condizioni di incertezza normalmente considerate insopportabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_5271\" style=\"width: 203px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.libreriadelsanto.it\/libri\/9788867089833\/la-parte-del-colibri.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5271\" src=\"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/5133027-193x300.jpg\" alt=\"INCERTEZZA\" width=\"193\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-5271\" srcset=\"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/5133027-193x300.jpg 193w, https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/5133027.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5271\" class=\"wp-caption-text\">Pierre Rabhi &#8211; La parte del colibr\u00ec<\/p><\/div>\n<p>Facciamo ora un cambiamento di punto di vista. E noi biodanzanti, come ci troviamo in questa situazione? E\u2019 da tempo che l\u2019illusione di aver incontrato la formula magica per cambiare il mondo e trasformarlo in paradiso \u00e8 caduta. Non esiste formula magica ma siamo consapevoli che in qualche modo il nostro piccolo contributo non \u00e8 senza valore, come P. Rabhi ci ricorda con l\u2019immagine del colibr\u00ec. Ma i nostri attrezzi per intervenire sulla realt\u00e0: danzare, abbracciarci, prenderci per mano, baciarci sono diventati gesti criminali. Siamo diventati agenti della pratica antisociale per eccellenza, propagatori di contagio, untori. Come possiamo sopravvivere a tutto questo?<br \/>\nProvo ad abbozzare qualche spunto di riflessione, non perch\u00e9 credo di aver trovato soluzioni, ma perch\u00e9 pieno di dubbi desidero stimolare la vostra fantasia e la vostra creativit\u00e0 a formulare proposte. Credo innanzitutto che dovremo immaginare una strategia in due tempi almeno. La prima esigenza immediata penso sia quella di resistere. In questa fase dobbiamo riconoscere di essere dei privilegiati e mostrarci grati per questa condizione. Abbiamo accumulato un tesoro di legami, di relazioni, facciamo parte di una rate di cuori, che anche ora possiamo coltivare. I mezzi tecnici che ci sembravano freddi e senza anima, possono essere resi vivi e palpitanti se lo desideriamo e li colmiamo con con la nostra passione e la nostra tenerezza. Siamo ben attrezzati per questo. La nostra solidariet\u00e0, la nostra vicinanza prescinde dallo spazio fisico, la nostra capacit\u00e0 di riconoscere ed esprimere i nostri sentimenti sono rimasti intatti. Quindi resistere senza perderci. Poi, col tempo, son sappiamo quando, entreremo in una fase differente. Qualche forma d\u2019armistizio sar\u00e0 raggiunta tra l\u2019umanit\u00e0 ed i virus, almeno per convivere se non per collaborare, come gi\u00e0 altre volte \u00e8 capitato. E allora dovremo essere pronti. Sar\u00e0 il momento della trasformazione. L\u2019incertezza ci stimoler\u00e0. Tutti noi siamo chiamati a partecipare. La fantasia e la creativit\u00e0 ci appartengono. Coltiviamole ed esprimiamole. Un mondo migliore \u00e8 possibile, rendiamolo reale.<br \/>\nAnche istituzioni non famose per la loro flessibilit\u00e0, stanno cambiando ed adattandosi. Possiamo riuscirci anche noi. Molti spunti sono stati e saranno suggeriti in questa giornata. Altri ne verranno.<\/p>\n<p>Io vorrei concludere leggendo alcune righe di Rolando Toro che mi sembrano particolarmente appropriate e preveggenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>\u201cDi fronte al terrore delle origini, di fronte alla solitudine inesorabile dell\u2019infinito, gli esseri umani cercano una risposta guardandosi negli occhi. Le nostre esistenze non sono lasciate al caso come delle meteoriti ardenti nello spazio concavo, bens\u00ec nascono dalla ninfa millenaria del grande creatore della vita, dell\u2019utero cosmico che si nutre e respira con l\u2019amore degli elementi. Nella luce delle origini, nella radura paradisiaca della realt\u00e0, noi ci cerchiamo reciprocamente\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><span><strong>SCARICA QUI LA CONFERENZA COMPLETA IN PDF:<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/INCERTEZZA-ARMANDO-MONTANARI-ITA.pdf\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>VERSIONE IN ITALIANO<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.aipob-biodanza.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/INCERTITUMBRE-ARMANDO-MONTANARI-ESP-1.pdf\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>VERSI\u00d3N ESPA\u00d1OLA<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Armando Montanari<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Operatore Titolare Didatta<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">co-Direttore <strong><a href=\"https:\/\/www.biodanzatorino.it\/index.php\">Scuola Biodanza SRT di Torino<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>INCERTEZZE &#8211; 10\/10 SFIDE CONTEMPORANEE &#8211; BIODANZA<\/strong><\/span><\/h3>\n<h4><span style=\"color: #008000;\"><strong>Giornata Internazionale della Bioda<\/strong><strong>nza \/ 19 aprile 2020<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":5269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[154,129,139,157,145,11,136,132,158,159,160,50,127],"class_list":["post-5261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biodanza","tag-10-10-sfide-contemporanee","tag-aggiornamento-professionale","tag-armando-montanari","tag-aspetti-teorici-della-biodanza","tag-auribio-farias","tag-biodanza","tag-biodanza-on-line","tag-biodanzazoom","tag-conduzione-gruppi","tag-conferenza","tag-giornata-internazionale-della-biodanza-2020","tag-salute","tag-sfide-contemporanee"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5261"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5261"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5261\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5276,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5261\/revisions\/5276"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipob-biodanza.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}